ENTRA NELLE REDAZIONIENTRA NELLE

REDAZIONI

Per inviare  ARTICOLI - COMUNICATI - COMMENTI - RICHIESTE : 1) Effettuare il  LOGIN  2) Dal top menu selezionare "Invia Articolo"

 Pagine visitate ad oggi: oltre 1.836.481          Articoli consultabili: oltre 19.758

   
   

IMPORTANTI RICONOSCIMENTI PER "TRENTODOC"

Valutazione attuale:  / 0
ScarsoOttimo 
Dettagli

AL CHAMPAGNE AND SPARKLING WINE WORLD CHAMPIONSHIP

(www.enopress.it) Le bollicine di montagna Trentodoc ricevono importanti riconoscimenti che premiano l'eccellenza e la qualità delle case spumantistiche aderenti all'Istituto Trento Doc.

La giuria, composta da Thomas Stevenson, Essi Avellan e Tony Jordan, ha confermato anche a livello mondiale il percepito delle Bollicine di Montagna. Sono stati infatti assegnati sia il premio per Miglior produttore dell'anno 2017 che quello per le migliori bollicine italiane 2017.

0.trento doc

Trentodoc, bollicine di montagna e La sua storia - Ha iniziò nei primi anni del '900 con Giulio Ferrari, studente all'Imperial Regia Scuola Agraria di San Michele (allora Impero Austro Ungarico), che dopo numerosi viaggi-studio in Francia, di rientro a Trento e per primo, nel cuore della città, diede il via alla sua produzione di metodo classico: piccola, ma di elevata qualità. Da allora molti lo seguirono, fino al riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata "Trento" nel 1993, come prima in Italia riservata a un metodo classico.

Trentodoc oggi unisce 47 produttori, è una realtà in costante crescita e ogni casa spumantistica persegue la sua personale filosofia, conferendo a questo metodo classico sfumature diverse, adatte a ogni gusto, occasione e abbinamento. Con un unico comun denominatore: la qualità. Le viti adatte a diventare Trentodoc, prevalentemente coltivate a pergola trentina, crescono ad altitudini comprese tra i 200 e gli 800 metri, con un clima caratterizzato da notevoli escursioni termiche fra giorno e notte; viti e uva che una volta diventate vino, gli conferiscono come tratti distintivi eleganza, freschezza e persistenza. Trentodoc può anche fregiarsi oggi di una "carta di identità" che certifica la sua origine e il suo legame con il territorio, frutto di una ricerca della Fondazione Mach di San Michele all'Adige, in collaborazione con il Ministero dell'Agricoltura e con l'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. La qualità di Trentodoc "Bollicine di montagna" è affidata al disciplinare di produzione, che fissa rigidi canoni e controlli lungo tutta la filiera.

Le uve dalle quali si ottiene sono Chardonnay, il cui vitigno è uno dei più coltivati in provincia (circa 26% della superficie vitata), Pinot nero, il Pinot bianco e Pinot meunier. La vendemmia è svolta manualmente e il "vino base" è affidato a una lenta maturazione in bottiglia, che varia da un minimo di 15 mesi a un minimo di 36 per la riserva ma arriva fino a 10 anni sui lieviti per i Trentodoc più raffinati ed evoluti.

Il marchio collet,tivo Trentodoc con le due "O" contenute nel marchio, vogliono simboleggiare il gesto del "remuage", tipico del metodo classico. Ad occuparsi della promozione del marchio è l'Istituto Trento Doc, fondato nel 1984 che rappresenta oggi 47 case spumantistiche trentine. Dal 2016 e per le successive due edizioni, Trentodoc sarà partner di AIS – Associazione Italiana Sommelier – nell'ambito del Concorso che assegna il titolo di Miglior Sommelier d'Italia e il premio Trentodoc. Il Concorso candida il vincitore alle finali mondiali del più preparato comunicatore del vino italiano.

Per maggiori informazioni: Istituto Trento Doc I   - +39 02 8733 4224

   

News

"DAVITTORIO"11-12-2017
   

SPAZIO UTENTI

LA VETRINA DEI VINI DI ROMA

Via Nemorense 57/57A  Tel. 0686206616-19   e-mail

Degustazione Franciacorta -  Video

Pacco regalo "Regalo d'autore" ..leggi tutto


  

Skywine a Latina: galleria fotografica

di Davide Ghaleb

   

In questo sito possono essere usati cookie per garantire una ottimale fruizione dei suoi servizi.