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4 NUOVI APPUNTAMENTI DE “LE DEGUSTAZIONI DEL LUNEDI”

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Parola d’ordine: apprezzare la diversità andando in vigna

(www.enopress.it). Le degustazioni estive di Magazzino Scipioni proseguono con quattro appuntamenti, che vedono protagonisti produttori conosciuti durante i nostri viaggi. La degustazione del vino, dicono quelli del Magazino, nasce recandosi alla fonte di tutto, ovvero in vigna. Parlare con il vignaiolo ed esplorare il territorio circostante per apprezzare totalmente ciò che si ha nel bicchiere. 

0.social i lunedi 11GIU

- Il sommario - Nella prima serata di Giugno cammineremo nei poderi dei Cavalieri di Malta attraversando l’Italia dal Friuli al Centro, per arrivare nelle colline del Lago Trasimeno - Il secondo appuntamento vedrà il calore siciliano declinato nei vini di un grande produttore di questa terra, Il Barone di Serramarrocco, presente durante la serata. - Un luglio Francese ci delizierà prima il Muscadet Sevres et Maine, meglio conosciuto come “melone di Borgogna” e l’interpretazione della Guascogna secondo due grandi viticoltori.

-  Lunedi 11 Giugno - Dal Friuli al Lago Trasimeno attraverso i vini dei poderi dei Cavalieri Di Malta - La prima ‘puntata’ delle degustazioni estive avrà come protagonista, i Poderi dei Cavalieri di Malta. Si inizia raccontando il vino prodotto nel Castello di Magione, famoso per la Congiura del Valentino, descritta da Niccolò Machiavelli ne Il Principe, risolta in modo tragico per quasi tutti i congiurati, a favore di Cesare Borgia. I vigneti del Castello di Magione nella zona Doc Colli del Trasimeno, sono situati sulle colline adiacenti al Lago Trasimeno ad un’altitudine che va dai 250 ai 350 m s.l.m. dove il sole e la perfetta esposizione, garantiscono il clima migliore per ottenere ottimi vini rossi strutturati e vini bianchi importanti e fruttati. In Friuli la Tenuta di Rocca Bernarda, vede i suoi vigneticrescere sulla “ponca”, tipico terreno friulano composto da un impasto di marna e arenaria stratificatesi nel corso dei millenni. Un terreno ricco di sali e microelementi, dal quale la vite riesce a estrarre sostanze che conferiscono ai vini un'elegante mineralità.

I vigneti in produzione occupano circa 40 ettarip,particolare attenzione è riservata all’esposizione alla radiazione solare: le uve rosse trovano dimora sui versanti meridionali, mentre le esposizioni a levante o a ponente sono assegnate alle varietà aromatiche.
Le vigne sono posizionate su suggestivi terrazzamenti collinari denominati “ronchi”.suggestivi terrazzamenti collinari denominati “ronchi”. Villa Giustiniani-Recanatiè situata a Spresiano, territorio al centro della pianura trevigiana, attraversato dal Piave. I vigneti si trovano a Giavera del Montello, e a Nervesa della Battaglia e occupano 21 ettari in totale. Vigneti messi a dimora con esposizione prevalente a nord-est, su terreni di natura sabbioso-argillosa con sistema di allevamento Doppio Capovolto.

15 ettari di questi vigneti sono destinati al vitigno Glera, il loro vino si offre ricco di profumi fruttati e floreali, in bocca è elegante, di carattere, con sensazioni dolci ben bilanciate con spiccata freschezza.

- 11 Giugno     EURO 38 - Dal Friuli al Lago Trasimeno attraverso i vini dei poderi dei Cavalieri Di Malta. Menu: Tagliatelle di zucchine con pesto tradizionale fatto in casa - Fusilli al tonno all’amo - Vitel tonne’ con creme fraiche ai capperi - Carpaccio di manzo con dressing di funghi champignon - Pecorino sardo dop stagionato in grotta affumicato - Aziende Vinicole: Villa Giustiniani, Castello Di Magione, Rocca Bernarda

- Lunedi 25 Giugno - I vini della valle di Erice del Barone Di Serramarrocco - Si scende in Sicilia, per scoprire la terra d’elezione dei vini del Barone Di Serramarrocco, Erice. Trapani, con Marsala, Erice e Salemi, costituisce, da secoli, uno dei comprensori più interessanti per la coltivazione della vite nel Mediterraneo, che in alcune zone raggiunge i seicento metri su livello del mare.

Un territorio, che nella prima metà del 1800 superava i 15.000 ettari di vigneti ed era noto come un agglomerato di domini feudali particolarmente vocati alla coltivazione della vite. Da quelle stesse terre, nascono i vini di Serramarrocco, dove dal 2001 Marco di Serramarrocco, è tornato ed ha iniziato il progetto di riordino fondiario del fulcro dell’ex feudo, nato nel 1624. Situata ad un’altitudine media di 380 metri s.l.m., nel cuore della Strada del Vino Erice Doc, è caratterizzata da terreni di medio impasto calcareo – argilloso parzialmente limoso e ricchi di scheletro, con elementi ghiaiosi e ciottolosi sparsi. L’elevata escursione termica e le brezze marine provenienti dalla costa, concorrono a moderare le temperature estive del luogo ed a mitigarne gli inverni.

Le ideali condizioni micro-climatiche, unite alle caratteristiche pedologiche dei terreni, consentono di produrre vini di propria componente organolettica e di rara eleganza.

- 25 Giugno   EURO 45 - I vini della valle di Erice del Barone Di Serramarrocco. Menu: Carpaccio di orata marinata - Trofie alla trapanese - Melanzana alla parmigiana - Insalatina di polpo verace - Maialino cotto a bassa temperatura - Formaggio ragusano dop di latte vaccino - Azienda vinicola: Barone Di Serramarrocco

- Lunedi 2 Luglio - Il Muscadet delle terre di Sèvre et Maine interpretato da Château De La Ragotière - L'ex sede di famiglia della famiglia Loré de la Ragotière, il castello (XIV secolo) e la tenuta di trenta ettari furono acquistati dai fratelli Couillaud nel 1979. Questo terreno di scisto e micascisto produce vini tardivi e ben strutturati, particolarmente buoni per mantenere. Vi sono due vantaggi con questo tipo di terreno. La laminazione di questo scisto permette un rapido flusso dell'acqua. Il suolo si scalda più rapidamente in primavera e la vita genera precocemente. Questo lato friabile della roccia consente anche il radicamento profondo delle viti. Le radici trovano aree argillose ricche di minerali che sono utili in estate alle risorse idriche. La differenza tra i lotti riguarda l'orientamento delle viti, la pendenza, lo spessore del terreno e l'età delle viti.

Il Melon De Bourgogne, varietà predominante nel vigneto di Nantais, è l'unica ammessa nella denominazione di Muscadet. Fu importato a Nantes dai monaci burgundi nel diciassettesimo secolo. Durante l'inverno del 1709, questa varietà fu una delle poche a resistere al gelo e trovò nel vigneto Nantais il suo terroir preferito. Varietà chiamata Melone a causa della rotondità delle sue foglie.

- Lunedi 2 Luglio 45 EURO - Il Muscadet delle terre di Sèvre et Maine interpretato da Château De La Ragotière. Menu: Spigola pil pil - Fregua sarda con arselle - Calamaro del mediterraneo marinato - Gnocchi alla marinara - Orata con dressing di peperone arrostito - Azienda vinicola: Château De La Ragotière

- Lunedi 16 Luglio - La Guascogna secondo Joy e Cassagnoles. Il Domaine de Joy nasce agli inizi del ventesimo secolo per volontà della famiglia Gessler, di origini svizzere. Oggi, Veronique e André Gessler, insieme ai loro figli Roland ed Oliver, producono vini IGP Cotes de Gascogne ed una selezione di pregiati Bas-Armagnac. Il vitigno si estende per un’area di circa 130 ettari vicino alla città di Panjas, nel cuore dell’antica regione francese della Guascogna. Il terreno è costituito principalmente da argilla silicea e da sedimenti, l’esposizione principale delle piante a sud-sud est promuove la naturale maturazione dei grappoli.

L’età media delle piante del Domaine de Joy è di circa venti anni e vengono utilizzati il Collabora, l’Ungi Blanc, il Gros Manseng, il Petit Manseng, il Sauvignon e lo Chardonnay per i vini bianchi, che costituiscono la maggior parte della produzione, mentre i vini rossi vengono ottenuti dal Tannat, dal Syrah, dal Merlot e dal Cabernet Franc. Il Domaine de Joy fa parte dei Vigneron Indepéndant, circuito di viticoltori francesi che si dedicano alla produzione del vino secondo principi che prevedono l’impegno in prima persona in tutte le fasi della produzione, dalla cura della vigna alla commercializzazione del vino, nel rispetto della tradizione.

Una storia di famiglia, passione e condivisione, quella dei Cassagnoles. Precursore del vino monovarietale di Gascogne, il primo vino 100% Colombard uscirà dalla cantina di Cassagnoles nel 1980 e ne seguiranno molti altri, tra cui una cuvée 100% Gros Manseng vinificata in forma secca, e riconosciuta nei Paesi Bassi per essere stata eletta due volte. Il vigneto conta oggi 60 ettari coltivati in viticoltura ragionati ed è certificato Alto Valore Ambientale dal 2016.

- Lunedi 16 Luglio 45 EURO - La Guascogna secondo Joy e Cassagnoles. Menu: Taboule’ di gamberoni - Pollo allo zenzero confit - Lasagne con melanzane e timo - Lombetto di maiale alle mele - Acquapazza - Formaggio comte - Aziende Vinicole: Domaine de Joÿ,  Cassagnoles

- Prenotazioni allo 06 39745233 oppure  

   

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