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CLARETUM: IL VINO CHE AFFONDA LE SUE RADICI NEL LONTANO MEDIOEVO

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(www.enopress.it). Dal 29 aprile al 1 maggio 2018 alla Mostra Nazionale dei Vini Passiti e da Meditazione a Volta Mantovana vi sarà anche un vino della Valle d’Aosta: il Claretum un vino aromatizzato alle spezie, prodotto secondo una ricetta ritrovata in un manoscritto della fine del 1400.

“Questo progetto è nato quasi per caso” dice Daniela Stucchi, titolare dell'azienda “Le Speziali” di Montjovet (AO). “Ho contribuito, su invito di una mia amica, all'apertura di una cantina per un evento che si svolgeva a Donnas in Valle d’Aosta nel 2014. Volevo preparare un prodotto che fosse coerente con lo splendido borgo medievale di Donnas. Cosa c'era di meglio che proporre un vino preparato secondo una ricetta medievale? Ho consultato le biblioteche della zona per documentarmi e poi cercato in vecchi manoscritti e così ho scoperto il Claretum. Ho preparato Claretum con vino bianco e spezie ed è piaciuto fin da subito, tanto che, l'anno dopo, ancora  all’evento a Donnas, l'ho riproposto. Tanti mi chiedevano se era in vendita e allora mi sono organizzata e da qualche tempo è in commercio.”

lespezialiIl vino di cui si parla è il Claretum, un vino prodotto secondo un'antica ricetta medievale della fine del 1400 ritrovata in un manoscritto conservato ad Aosta. Il Claretum è un vino aromatizzato, originale, raffinato e realizzato con ingredienti naturali. È ottimo per gli aperitivi, ma può essere gustato anche per i dessert o come vino da meditazione. Servito fresco, è adatto ad accompagnare formaggi erborinati, stagionati e senza dubbio il formaggio più rappresentativo della Valle d’Aosta: la fontina.
Il Claretum è stato presentato per la prima volta a gennaio del 2016 alla fiera millenaria di S. Orso di Donnas (AO).

"Ho scelto la fiera di Donnas innanzitutto perché da lì è partita l'idea, ma anche perché Sant'Orso è all'origine di questo vino medievale. Infatti il Claretum, secondo la ricetta citata nei documenti medievali, veniva preparato in occasione delle grandi festività e servito a inizio e fine pasto per i religiosi di Sant'Orso. Ecco perchè il nome di questo vino per esteso è: Claretum Sancti Ursi, ovvero sia Claretum di Sant'Orso”.

“Oltre a fiere e rievocazioni storiche a cui partecipo, propongo Claretum anche al settore della ristorazione e devo dire che la loro risposta è molto positiva - afferma Daniela - perché il prodotto è particolare e unico. Sto cercando distributori e agenti che abbiano intenzione di allargare la loro carta vini con un prodotto diverso e apprezzato. Il Claretum infatti non è soltanto un vino speziato, ma è tradizione, storia e cultura: quando lo assapori senti il profumo del passato”.

   

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