ENTRA NELLE REDAZIONIENTRA NELLE

REDAZIONI

Per inviare  ARTICOLI - COMUNICATI - COMMENTI - RICHIESTE : 1) Effettuare il  LOGIN  2) Dal top menu selezionare "Invia Articolo"

 Pagine visitate ad oggi: oltre 1.929.354        Articoli consultabili: oltre 20.807

   
   

2017 IN FORTE CRESCITA PER IL VINO ITALIANO

Valutazione attuale:  / 0
ScarsoOttimo 
Dettagli

TRAINATO DAL SEGMENTO DELLE BOLLICINE

(www.enopress.it). Gli aumenti più significativi dei ricavi 2017 nel vino hanno riguardato le aziende di bollicine metodo charmat, trainate ancora una volta dal Prosecco. La fascia top consolida e tiene alti i margini.

Milano - In un 2017 complessivamente positivo per le aziende leader del vino italiano, emerge il dato legato agli specialisti della spumantizzazione. Secondo quanto anticipato a Pambianco Strategie di Impresa dalle prime 20 realtà vitivinicole suddivise per fascia (alta e media), con l’aggiunta di un focus sui 5 principali produttori di bollicine, il segno “+” domina i bilanci già chiusi o in via di definizione. Contrariamente al passato, quando a brillare erano soprattutto i player del lusso, le crescite sono distribuite in modo omogeneo tra fascia alta e media e, in alcuni casi, sono le società che fanno grandi numeri a ottenere le performance più interessanti. Spesso lo hanno fatto proprio attraverso il comparto degli sparkling wines, che si conferma al vertice per attrattività.

0.tabella vini 1

Analizzando la graduatoria degli specialisti in bollicine, emerge non solo il rafforzamento al vertice della piemontese Fratelli Martini, salita da 171 a 197 milioni di ricavi nel giro di 12 mesi, ma anche la crescita percentuale (+30%) espressa da un protagonista assoluto del Prosecco ovvero la coop trevigiana La Marca, capace di arrivare a 130 milioni di euro.  Seguono altre tre realtà venete: Villa Sandi (proprietà di Giancarlo Moretti Polegato), la veronese Contri e Mionetto (acquisita dai tedeschi di Henkell), la prima in lieve contrazione e le altre in progressione più contenuta rispetto a La Marca.

Al di là della distinzione tra bollicine con lo stesso nome ma a differente denominazione (doc e docg, la seconda è prodotta in area collinare e presenta un prezzo medio superiore), occorrerà capire quanto nella crescita dei conti del Prosecco è dipeso dall’incremento produttivo e quanto invece dall’aumento del valore, che parrebbe esserci stato ma potrebbe aver avvantaggiato i conferitori più degli imbottigliatori, considerando l’alto prezzo di commercializzazione del vino sfuso. Nella top ten della fascia media entrano invece i gruppi più importanti per fatturato del vino italiano. Al comando la coop emiliana Cantine Riunite & Civ che ha sfiorato i 600 milioni di euro, di cui 385 sono stati generati dalla controllata Gruppo Italiano Vini. A seguire, Zonin 1821 consolida il secondo posto superando per la prima volta i 200 milioni di euro. Fratelli Martini si piazza sul terzo gradino del podio. Occorre segnalare che, nella classifica dei primi dieci gruppi di fascia media, sono tutti cresciuti e le percentuali più elevate, oltre a Fratelli Martini, riguardano Enoitalia e Mezzacorona. Quanto alla fascia alta, gli incrementi anno su anno potrebbero apparire meno significativi, ma in questa top ten è un altro il dato da tener d’occhio e riguarda l’ebitda, qui non considerato poiché una parte dei bilanci non è ancora stata approvata. A livello di stima, il leader Antinori – il cui fatturato è cresciuto da 195

a 202 milioni escluse le attività di hospitality – dovrebbe aver chiuso l’anno con un ebitda pari al 46% del fatturato, percentuale monstre e ancora una volta nettamente superiore non solo a quella della concorrenza wine (nel 2016 Antinori fu seconda solo a Tenuta San Guido, proprietaria di Sassicaia, ndr), ma anche a quella degli altri settori. Hermès, per citare l’esempio più illustre del fashion, lo scorso anno si è fermato al 36 percento. Il podio vinicolo è lo stesso del 2016 ed è formato, oltre ad Antinori, da Frescobaldi (106 milioni) e Lunelli (101), tutti in crescita.

PAMBIANCO Strategie di Impresa è una Società di Consulenza che assiste le Aziende lifestyle nella impostazione e attuazione dei loro progetti di sviluppo. La Società è stata costituita nel 1977 da Carlo Pambianco, dopo un'esperienza manageriale di alcuni anni presso importanti Gruppi della Moda. Da allora Pambianco lavora a fianco delle Aziende e le segue nelle loro scelte più importanti. Interpreta le nuove esigenze dei mercati. Verifica le strategie, il posizionamento competitivo e le strutture organizzative. Segue i cambiamenti di cultura e di gestione delle Aziende. Pianifica tempi e modi di attuazione dei loro progetti di sviluppo. La sede della Società è a Milano, in Corso Matteotti 11, nel cuore della Moda, del Lusso e del Design.

- Press: PAMBIANCO Communication, Lucia La Porta, Corso Matteotti 11, 20121 Milano tel +39.02.76.38.86.00 fax +39.02.78.41.17   

   

News

#USALAZUCCHERIERA13-07-2018
VINI PER L'ESTATE09-07-2018
   

SPAZIO UTENTI

LA VETRINA DEI VINI DI ROMA

Via Nemorense 57/57A  Tel. 0686206616-19   e-mail

Degustazione Franciacorta -  Video

Pacco regalo "Regalo d'autore" ..leggi tutto


  

Skywine a Latina: galleria fotografica

di Davide Ghaleb

   

In questo sito possono essere usati cookie per garantire una ottimale fruizione dei suoi servizi.